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II

Di passaggio

Ho sempre amato guardare le persone che si spostano passeggiando più o meno velocemente da un luogo all’altro. Passerei ore a guardarne i vestiti, le espressioni del viso, il modo di muoversi e quello di parlare.
A Milano, se dovessi paragonare questo flusso ininterrotto ad un film, direi che è come assistere ad un lungometraggio ricco di effetti speciali e di attori di prima categoria.
Per più di un anno ho scattato all’imbocco della galleria Vittorio Emanuele, intenta a incipriarsi gli archi in occasione di expo 2015, da dove le persone escono per accedere a Piazza Duomo.
Come a teatro, il sole faceva da occhio di bue su ogni passante che, per un attimo, da numero anonimo, diventava protagonista di uno dei palchi più rinomati di Milano.

Ho composto delle panoramiche di tre fotografie semplicemente affiancate l’una all’altra nel tentativo di dare l’idea della moltitudine di persone che ogni giorno attraversa, in orari più o meno affollati, una delle zone più centrali di Milano.




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